Questa mattina mi è capitato di leggere questo tweet:

30% di sconto su tutti i libri!: Solo fino al 12 Maggio sul sito www.lafeltrinelli.it Solo su LaFeltrinelli.it e… http://bit.ly/ll2Egq

(su Twitter)

e mi è saltato in mente questo pensiero: “Sconto solo online.. mi piace andare a comprare un libro in libreria, perché mi invogliano a comprarne uno online, senza visitare un loro punto vendita?”

Foto: ©iStockphoto.com/bluestocking

Certo online costa il 30% in meno, ma se tutti comprassero online, i negozi chiuderebbero. Perché invece non fare la politica di sconto anche al negozio?
Sicuramente fa parte di un progetto per spingere lo shop online, ma sinceramente preferirei invogliare le persone ad andare in un punto vendita.

Il sito potrebbe risolvermi tutte quelle domande che mi vengono in testa ogni volta che entro in libreria:

  • che libro mi piacerebbe leggere?
  • vorrei un libro su New York, come lo trovo?
  • vorrei un libro non troppo impegnativo, che liberi la mia testa dai mille pensieri.

L’ultima volta che sono entrato in libreria con la seconda domanda in testa, ho comprato un libro che consiglierei solo al mio peggior nemico!

Credo che lo shop online sia utile per chi non ha tempo, per chi ha bisogno di testi tecnici o chi vuole semplicemente ricevere i libri direttamente a casa.
Per questo penso che, in presenza di negozi sul territorio, si debba prediligere la scontistica nel punto vendita e non online. Almeno per quanto riguarda questo caso, perché in effetti la libreria è un negozio un po’ diverso dagli altri.

Voi che ne pensate?

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