Ho avviato aLabs nel 2010, con il sogno di costruire un team che vivesse di tecnologia. Un gruppo di persone che attraverso la tecnologia facesse crescere la conoscenza informatica nel paese. Un’idea nata in Silicon Valley, con il cuore tutto rivolto all’Italia: il mio paese. Un paese che viverlo è come stare sulle montagne russe, dove la vita va portata avanti come una sfida continua, perché altrimenti sei finito.

Le cose, a volte, cambiano così in fretta che non fai nemmeno in tempo ad accorgertene. Ti accorgi che l’Italia in effetti si sta tecnologicamente muovendo (anche se a mio parere c’è ancora molto da fare) e ti rendi conto che un team tecnologico oggi, non avrebbe più molto senso. Siamo letteralmente invasi da startup, idee, progetti e futuro che l’esistenza di un team che segua una strada lineare cercando di lavorare a 360°, non avrebbe alcun senso.

Ecco quindi il motivo per cui ho deciso di cambiare rotta.

Il nuovo logo di aLabs

Da oggi metterò a disposizione di startup, aziende o altri professionisti, le mie competenze, proponendomi come risorsa tecnica a richiesta. Credo che questo sia il modo migliore per portare idee e competenza a più player sul mercato, senza perdere l’identità iniziale, motivo per cui ho deciso di mantenere il logo e di lavorare su un unico cliente alla volta.

Avere più clienti insieme può significare doversi continuamente rifocalizzare e come è noto, ci vogliono 23 minuti ogni interruzione (ref. minuto 4:26 di “How better tech could protect us from distraction”).
Avere la mente dedicata al singolo cliente, significa fornire un prodotto di qualità e che rispetta le esigenze del cliente stesso.

Un’altra cosa che ci tengo a sottolineare è che ho deciso di continuare con la “multi-tecnologia”: molti professionisti si specializzano su un singolo linguaggio/sistema e creano, sviluppano e studiano solo quello. Benissimo, ma sono convinto che ci voglia anche qualcuno con il “piede” in più ambiti, qualcuno che possa migliorare l’integrazione tra i vari sistemi oltre che a produrre un singolo blocco fine a se stesso: se i blocchi non si parlano, come li si integra?
Ecco quindi perché porterò avanti le mie competenze in parallelo, tenendomi aggiornato su più tecnologie (es. iOS, Node.js, front-end, SmartTV…).

Se per la tua azienda cerchi il super-guru di una singola tecnologia, aLabs non è la scelta giusta. Ma se ti interessa qualcuno che possa creare un prodotto che si integri perfettamente con ciò che sta intorno ad esso, beh, dammi una chance e non te ne pentirai.

Che dire, se la nuova aLabs ti piace, dai un’occhiata al nuovo sito e troverai la soluzione alle esigenze del tuo progetto.

Benvenuta nuova aLabs!

Mattia Accornero

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